Origini
del nome
Il Provolone affinato è una variante
del Provolone tradizionale.
Zona di produzione
Produzione tipica della Latteria Salvia
Tecnica di produzione
Il latte della mungitura mattutina
e quello serale vengono lavorati separatamente. Il
latte,
portato a 34-35°C, è miscelato con il caglio
di capretto. Dopo aver raggiunto la coagulazione, la
cagliata viene rotta e separata dal primo siero, lasciata,
poi, riposare per 15-20 minuti. A questo punto viene
dissierata ulteriormente e si procede ad una seconda
rottura frantumandola fino alle dimensioni di chicchi
di mais. Viene effettuata la prima cottura, il siero
è portato alla temperatura di 50°C e versato
sull'impasto che è lavorato col bastone di legno
per circa 10 minuti. La pasta ottenuta è fatta
riposare per 4-5 ore, a seconda della stagione e della
temperatura ambientale. Una volta maturata viene sminuzzata
e cotta in acqua bollente. Viene, poi, realizzata la
filatura e la formatura. Le forme ottenute sono poi
immerse in salamoia. Dopo questa fase che varia secondo
il peso, il provolone viene fatto asciugare in ambiente
caldo per circa 30 giorni e successivamente stagionato
avvolto in fieno di erba medica, foglie di noce, vinacce
di Aglianico e Moscato.
Gastronomia
Servito in fette spesse non oltre i
2 cm il Provolone affinato può essere accompagnato
a salumi e abbinato a vini rossi.
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